Manifesto

Manifesto

per il Piano finanziario di Mendrisio

Gruppo PLR in Consiglio comunale

Visioni. Il futuro.

Trascorrere serenamente il nostro tempo sentendoci sicuri e potendoci muovere in piena libertà è ciò che desideriamo per noi stessi, per ogni abitante di Mendrisio.

La volontà di recuperare e garantire una buona qualità di vita è il filo conduttore che vogliamo ci guidi nel futuro che ci attende. La sicurezza e la facilità di spostamento all’interno della Città e fra quartieri, e un confronto costruttivo con l’amministrazione pubblica e con i suoi servizi ci consentiranno di crescere armoniosamente nella nostra quotidianità. Vogliamo una Città vivibile, a servizio e misura dei suoi abitanti; una Città in cui l’integrazione passa attraverso il reciproco rispetto.

Per realizzare questo obiettivo,

il Gruppo PLR in Consiglio comunale presenta il suo manifesto

 

Qualità dei servizi

Il personale della Città Mendrisio costituisce la base per il buon funzionamento della macchina comunale. È dunque fondamentale dotare la macchina amministrativa di strumenti, non slogan. Per coinvolgere e motivare le lavoratrici e i lavoratori servono obiettivi concreti e puntuali, soprattutto per i funzionari dirigenti.

 

  1. Introduzione della meritocrazia all’interno dell’Amministrazione comunale

Il principio della meritocrazia premia i collaboratori particolarmente impegnati nel loro lavoro e che stimolano i colleghi a fare altrettanto.

 

  1. Semplificazione della scala salariale valida per gli impiegati comunali

Una scala degli stipendi chiara e semplificata consente una gestione oculata e orientata agli obiettivi.

 

  1. Definizione dei flussi di lavoro per ogni settore dell’amministrazione pubblica

Una catalogazione dei flussi di lavoro, specialmente per quanto concerne l’Ufficio Tecnico, permette di risolvere le problematiche spesso rilevate dal Consiglio comunale. Sarà quindi possibile ottimizzare anche le collaborazioni tra Dicasteri, creando delle sinergie e riducendo i costi.

 

Richieste al Municipio:

-          avviare immediatamente una revisione ROD da compiere entro fine legislatura secondo i principi esposti

-          avviare immediatamente la mappatura e l’analisi dei processi nell’UTC e nel Dicastero ambiente

 

Servizi online e sportello

  1. Incrementare i servizi offerti dallo sportello elettronico, dando alle cittadine e ai cittadini che lavorano o con necessità particolari, la possibilità di accedere digitalmente a tutti i servizi del comune. Per esempio, dare la possibilità di pagare online l’iscrizione alla mensa dei propri figli, pagare le multe, un posteggio in zona blu (come per la città di Zurigo) ottenere un permesso di parcheggio annuale, ritirare la carta giornaliera dei trasporti pubblici senza recarsi allo sportello.
  2. Per garantire il dialogo cittadino-comune sosteniamo lo sviluppo di un’applicazione per smartphone e tablet “MendrisioApp”. L’app deve offrire la possibilità al cittadino di consultare l’albo comunale in ogni luogo, accorciando le distanze con la propria comunità e includere tutti i servizi degli sportelli elettronici. Crediamo fermamente che il coinvolgimento delle giovani generazioni negli aspetti della vita pubblica sia una priorità, vogliamo che i giovani si sentano accolti e che possano dare il proprio contributo alla vita comunitaria.

 

Richieste al Municipio:

 

-          avviare uno studio di riorganizzazione degli sportelli di quartiere, formulando delle proposte al legislativo percorribili e che consentano di verificarne efficacia ed efficienza;

-          migliorare i servizi online;

 

Finanze sane e socialità mirata

Il moltiplicatore non si tocca! La fiscalità deve rimanere attrattiva. La spesa pubblica dovrà essere rivista nell’ottica del risparmio. In momenti di crisi economica/finanziaria tutti, chi più e chi meno, saremo chiamati a fare dei sacrifici.

 

  1. È necessario valutare attentamente a chi e come la Città distribuisce contributi e sussidi per sua volontà politica. Qualunque “surplus” deve essere rivisto in ottica di risparmio. Obiettivo del politico e del buon amministratore comunale è utilizzare i fondi pubblici con la massima trasparenza.

 

  1. Gli immobili senza uno scopo specifico vanno venduti al più presto: purtroppo il Municipio ha perso troppo tempo e il mercato immobiliare inizia a dare i primi segnali di raffreddamento.

 

 

  1. Il Centro Giovani della città è molto lontano dal raggiungimento dei traguardi prefissati alla sua apertura. I numeri impietosi ne sono la conferma. Per il Centro Giovani va trovata una nuova soluzione organizzativa, ed una nuova destinazione. Investimento iniziale, costi di manutenzione e del personale non sono più giustificati in relazione al servizio reso ai giovani della Città.

 

Richieste al Municipio:

-          Elaborare uno studio demografico che permetta di valutare l’erogazione di sussidi e incentivi, nonché i trend in corso nei vari quartieri;

-          Il Gruppo si attende una proposta concreta al Consiglio Comunale nel preventivo 2018 per la vendita di immobili per un controvalore di almeno 2 mio di franchi;

-          Un ripensamento da parte del Municipio in merito al futuro del Centro Giovani è d’obbligo: ci attendiamo delle proposte concrete e delle possibili alternative di utilizzo degli spazi attualmente occupati dal centro ancora nel preventivo 2018.

 

Territorio

Non giudicate un’amministrazione per ciò che ha costruito, ma su ciò che ha recuperato.

 

Purtroppo negli anni ‘60-‘70-‘80 e in parte ‘90 l’urbanistica commerciale non ha lasciato spazio alla bellezza architettonica. La piana di San Martino è il risultato di un agire scoordinato orientato a soddisfare i frenetici bisogni del qui e ora. La Città deve giocare la sua parte: ogni progetto proposto dall’ente pubblico deve oggi essere caratterizzato anche da canoni di bellezza estetica. Un vero Restyling Mendrisio a 360 gradi. Le nostre opere sono le firme che lasciamo sul territorio alle future generazioni. Le attenzioni date alle grandi opere vanno indirizzate anche ai parchi giochi e zone di pregio in stato di abbandono e usura in diversi quartieri.

 

Il Parco d Villa Argentina sarà il futuro polmone verde al centro di Mendrisio. Ma quale futuro dare alle piscine comunali, situate in una zona poca attrattiva e destinata all’industria, o allo stadio comunale, situato in zona residenziale? È giunta l’ora di pensare al 2030 anche per questi fondi. Valutando tutte le opzioni possibili, un concorso di idee, immaginando un nuovo centro polifunzionale in compensazione a queste due strutture che hanno dato tanto ai cittadini e sportivi di Mendrisio e che necessiteranno investimenti milionari per raggiungere gli standard di infrastrutture simili presenti nel locarnese o luganese.

 

Richieste al Municipio:

-          Implementare con costanza la Mozione Restiyling Mendrisio (già approvata nei principi dal legislativo);

-          Riqualificare i parchi giochi;

-          Rivalutare gli spazi oggi occupati dalle piscine comunali e dallo stadio comunale valutando la creazione di un nuovo centro polifunzionale di carattere regionale.

 

 

Cultura ed istruzione

Associazionismo, Scuola e anziani (Atte, urbanistica a misura d’anziano – Restyling, collaborazione con le associazioni). Chi vedrà il 22 secolo è già nato. È già qui.

 

1.      Edilizia scolastica: è necessario mantenere sempre efficienti le strutture scolastiche e ricreative. Come avvenuto per le Scuole di Arzo, sarà necessario ammodernare le strutture scolastiche della città, rivalutando altri progetti meno rilevanti.

2.      Il progetto Filanda che dovrà essere un centro per l’incontro, la socializzazione e il promovimento di eventi culturali a favore di tutta la popolazione. La biblioteca cantonale deve essere una presenza di qualità per tutto il Mendrisiotto. Uno spazio intergenerazionale.

 

Richieste al Municipio:

-          Chiediamo al municipio di sostenere e chiedere di velocizzare il rifacimento del campus scolastico cantonale ed in particolare della ristrutturazione delle scuole Medie di Mendrisio;

-          Il progetto Filanda deve avere un vero carattere intergenerazionale: non escludere la presenza di un centro giovani al suo interno, concentrando risorse e sinergie.

 

Promovimento economico

  1. Lo sviluppo economico passa attraverso l’efficienza dell’amministrazione e l’offerta di servizi online a disposizione di cittadini e imprese. L’ufficio del promovimento economico deve intrattenere i rapporti con le ditte già presenti sul territorio, ma soprattutto informare e indirizzare potenziali investitori e imprenditori a insediarsi nella nostra Città, selezionando i progetti ad alto valore aggiunto e sviluppandone poi il potenziale.
  2. Valutare la possibilità di prevedere un concetto di crescita a impatto zero (prima di costruire – in modo prioritario per l’ente pubblico - valutare ciò che è già presente). Quanti stabili dismessi o in vendita sono presenti sul nostro territorio? Una lista disponibile on-line faciliterebbe l’incontro tra domanda e offerta.
  3. Più coraggio: consolidiamo la realtà della moda già presente sul territorio coinvolgendo stilisti, blogger, designer nella creazione di una “fashion Valley” che produca creatività e posti di lavoro per personale residente, non solo traffico e grigi capannoni. Coraggio di affermare che Mendrisio non è solo centri outlet, ma anche e soprattutto innovazione, creatività e ingegno.

 

Richieste al Municipio:

-          Pianificazione territoriale ed economia devono essere orientate al futuro. Mettiamo un freno al consumo di territorio, sottraendolo all’occupazione da parte di attività a basso valore aggiunto;

-          Adottare (specie nell’edilizia pubblica) il concetto di crescita ad impatto zero (prima di costruire – in modo prioritario per l’ente pubblico - valutare ciò che è già presente);

-          Elaborare un piano di sviluppo per il settore della moda.

 

Turismo per il territorio

  1. Collaborare con l’ente del turismo per la promozione di eventi (autofinanziati) che siano attrattivi soprattutto per i giovani. Organizzare in collaborazione con i privati un evento musicale di grande richiamo che si distingua dall’offerta ticinese (Moon and Stars, City Beats, Estival Jazz).
  2. Serve un’offerta di intrattenimento costante su tutto il periodo estivo, a costi contenuti, utilizzando il budget attualmente utilizzato per Estival e concentrato in soli 2 giorni.
  3. Città Slow: promuovere il gusto 365 giorni all’anno. Sfruttare al massimo il potenziale delle attrazioni di maggior rilievo, quale la ferrovia Monte Generoso e le rinnovate Cave di Arzo.

 

Richieste al Municipio:

-          Rivalutare l’offerta delle manifestazioni ed eventi, concentrando risorse ed energie in progetti possibilmente autofinanziati e con minori sollecitazioni per l’apparato amministrativo comunale;

-          Incentivare la musica per far vivere il Borgo e i quartieri;

-          Città Slow: non solo etichetta, ma anche nei fatti.

 

Consolidare non solo aggregare

Dopo 8 anni non possiamo ancora parlare di unità, vero senso d’appartenenza da parte dei cittadini, in quanto la fase di consolidamento tra realtà politica (di fatto sancita col voto aggregativo del 2009) e territoriale (soprattutto con una società sempre più mobile dove solo 1/3 dei cittadini risiede dalla nascita nello stesso comune) ha tempi più lunghi e dinamiche differenti. Usiamo il termine Città, ma è più corretto parlare di sistema città. I cittadini riconoscono l’importanza del Borgo e il peso politico dell’amministrazione, ma i quartieri hanno sempre una forte personalità a sé stante che andrà sempre considerata. Anche tra gli addetti ai lavori si percepiscono ancora vecchie questioni territoriali risalenti al passato che oggi hanno sempre meno senso. Si guarda troppo spesso al passato e poco al futuro della città. La città non deve essere un susseguirsi di atti burocratici, ma deve avere una visione, uno scopo che leghi tutti gli abitanti dei quartieri al progetto stesso.

 

In conclusione, crediamo fermamente che potremo parlare di vera Città solo quando ogni singolo cittadino dei quartieri si identificherà con essa e con la sua bandiera. L’obiettivo per questa legislatura breve sarà di consolidare l’aggregazione tra i 10 quartieri.

 

 

Giovanni Poloni, Capogruppo PLR in Consiglio Comunale

 

1.10.2017

 

 

 

Testo in formato pdf: 10 punti al Piano Finanziario